Nella progettazione di qualsiasi piano di wayfinding, l’analisi della domanda e la personalizzazione vengono prima di tutto; ci sono però anche precise specifiche tecniche da tenere sempre presenti.Il contenuto dei cartelli e il loro stile comunicativo devono essere scelti nel corso di un articolato processo di progettazione che parte dall’analisi del contesto e delle esigenze di ogni realtà; quanto alla loro grafica, però, è possibile fornire delle regole generali che garantiscono la realizzazione di segnali efficaci.

Quali dimensioni per i cartelli?

Le dimensioni dei cartelli vanno scelte sulla base di un duplice criterio: da un lato si deve considerare la distanza di lettura, dall’altro l’importanza dei messaggi che si trasmettono.
I caratteri, e dunque il cartello, vanno dimensionati diversamente a seconda della posizione dell’osservatore: per una distanza di lettura di 3 metri, per esempio, sarà sufficiente che le lettere siano alte 10mm; se la distanza di lettura sale a 6 metri i caratteri dovranno essere non meno di 20 mm, e via dicendo.
Le dimensioni sono utili anche per dare forma all’identità del luogo, dando spazio ai segnali che i contribuiscono a definirla.
È così che in un hotel si potranno mettere in evidenza con cartelli più grandi gli spazi dedicati al benessere, come la Spa o il ristorante, riservando cartelli più piccoli a servizi utili, ma meno rilevanti dal punto di vista dell’immagine, come Deposito bagagli o Servizi.

Come progettare i cartelli per il Wayfinding

Come realizzare cartelli facilmente leggibili

Un aspetto importante è la scelta del font per le scritte. È più leggibile una scritta in Maiuscolo/minuscolo che una scritta in stampatello, è più decifrabile un font che abbia lettere minuscole piuttosto alte rispetto alle maiuscole e sia dotato di altre caratteristiche che permettano di distinguere facilmente una lettera dall’altra.
Così come le scritte, anche i simboli devono essere facili da decifrare. Questo significa che nella scelta delle icone l’estetica dovrà essere sempre legata alla funzionalità: la grafica più originale o raffinata, in questo caso, vale poco se non va di pari passo con la leggibilità.

Estetica e funzionalità nella comunicazione visiva

Nella progettazione della comunicazione visiva di uno spazio è possibile scegliere per i cartelli colori, e addirittura materiali, che richiamino l’estetica del luogo o la migliorino. Si possono scegliere cartelli in legno, in plexiglas, in metallo, oppure in plastica colorata. Il colore è, naturalmente, un elemento di grande importanza perché permette di modificare la percezione psicologica dei messaggi veicolati (il rosso richiama il pericolo, il grigio o l’azzurro sono rassicuranti…) e di “arredare” gli spazi.

Per garantire la leggibilità, però, sarà importante scegliere il colore del carattere in modo che ci sia un buon contrasto con la tinta di fondo.

Specifiche tecniche
Wayfinding e comunicazione visiva – specifiche tecniche

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